Stefano  Carlo  Vecoli 

architetto dedito a varia umanità:  emozioni, architettura, arte, solidarietà, sogni fantasie profumi di una donna, cultura, scrittura, pittura e molto molto altro. Insomma tutto quanto rende la vita felice, o almeno ci si prova

 

venerdì, 10 luglio 2009
Cartoline  da  Viareggio

cartoline-viareggioporto3cartoline-viareggio (1)cartoline-viareggio (2)
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martedì, 07 luglio 2009
Viareggio: giorno dei funerali
esequie-solenni
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venerdì, 03 luglio 2009
Viareggio: giorni di lutto e di silenzio

la "Burlamacca", la bandiera del Carnevale listata a lutto
DSCN1219

immagini da una città sbigottita e ancora atterrita
 bandiere a lutto

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mercoledì, 01 luglio 2009
esplosione  del treno alla stazione Vareggio
  altri filmati della tragedia pochi minuti dopo l'esplosione.

filmato 4 - clicca sull'immagine - la bomba iniziale
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filmato 5 - clicca sull'immagine - emozioni a caldo
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mercoledì, 01 luglio 2009
esplosione del treno alla stazione Vareggio
 filmati della tragedia pochi minuti dopo l'esplosione
.

filmato 1 - clicca sull'immagine - la ferrovia dal cavalcavia

viareggio-esplosione-30giu09 (7)filmato 2 - clicca sull'immagine - la ferrovia dal cavalcavia
viareggio-esplosione-30giu09 (23)filmato 3 - clicca sull'immagine - la ferrovia dal cavalcavia
viareggio-esplosione-30giu09 (2)
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mercoledì, 01 luglio 2009
Viareggio : il silenzio dopo la tragedia
clicca sull'immagine


esplosione
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mercoledì, 01 luglio 2009
Dopo il disastro di Viareggio polemica sui controlli

Aperte due inchieste.  l'accusa del Procuratore

"Un disastro non per caso" "Omissioni da individuare"

Disastro ferroviario, omicidio colposo plurimo, incendio colposo. Sono le ipotesi dalle quali prende le mosse l'inchiesta aperta dalla procura di Lucca sull'incidente che ieri notte ha provocato una strage a Viareggio. "I dati parlano da soli: è stato veramente un disastro", dichiara il procuratore Aldo Cicala, che coordina le indagini con il sostituto Giuseppe Amodeo. Anche il ministro delle infrastrutture Altero Matteoli ha nominato una commissione di inchiesta.

Al momento il fascicolo penale è a carico di ignoti. La procura di Lucca ha di fronte a sé un compito arduo: fare giustizia per le vittime del disastro cercando le responsabilità in un intrico di competenze in materia di manutenzione e di normative complesse e in rapida evoluzione sul trasporto di merci pericolose.
Il procuratore generale Beniamino Deidda, uno dei magistrati più esperti in Italia in materia di sicurezza sul lavoro, è tuttavia molto chiaro: "Questo incidente non è frutto del caso ma di precise azioni od omissioni che saranno attentamente vagliate". "Tutto ciò che circola sulla rete ferroviaria italiana - precisa il magistrato - deve essere a norma, e Trenitalia ne è responsabile".

E'  polemica sulla sicurezza. I ferrovieri denunciano: «Sono stati sottovalutati i precedenti». E di sottovalutazione parla anche il segretario della Cgil Guglielmo Epifani. «I primi riscontri - ha detto Epifani - darebbero ragione ai tanti allarmi lanciati in questi mesi dai sindacati su cui l'azienda aveva reagito tagliando perchè nelle ferrovie c'è un uso di materiali troppo vecchio, ma - ha concluso - aspettiamo di capire bene le cause. È una tragedia enorme». Tra l'altro a quell'ora erano arrivo due treni passeggeri, uno dal nord e uno da Roma. Se il capostazione non avesse attivato manualmente lo stop, sarebbe stata un'ecatombe. A conferma che il fattore umano, che si vorrebbe sostituire in gran parte è molto importante.

Oltre al premier, contestato al suo arrivo con Bertolaso, anche il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli è stato investito da urla e fischi dalla gente. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è in contatto con il prefetto di Lucca Carmelo Aronica. 

Il sottosegretario ai Trasporti Roberto Castelli spiega che la manutenzione dei carri merci spetta alle società proprietarie. La normativa prescrive controlli ogni 6-7 anni. «Sembra che la proprietà di questi carri, che ha la responsabilità di fare una manutenzione, sia di una società privata americana - dice Castelli -. Le Ferrovie hanno noleggiato questi carri da una ditta americana, che sembra che abbia anche le carte in regola da punto di vista delle manutenzioni. Ma purtroppo non c'è supervisione». Secondo il sottosegretario, oggi «paghiamo il progresso della liberalizzazione della libera circolazione». E la tragedia «insegna che bisogna aggiornare la normativa».
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martedì, 30 giugno 2009

Berlusconi contestato a Viareggio
annullata la sua conferenza stampa

Il premier: "Prenderò in mano la situazione". Ma al suo arrivo la gente gli urla "buffone" "vergogna". E arriva qualche applauso

ROMA - Silvio Berlusconi arriva nel pomeriggio a Viareggio, la città colpita dal disastro. Accolto dalla contestazione di un gruppo di persone, con fischi e urla di "buffone". Una protesta che coinvolge alcune centinaia di persone; ci sono anche momenti di tensione coi sostenitori del presidente del Consiglio. Che infatti, alle 17, annulla la conferenza stampa prevista nella sede del Comune per le 17,45.

La protesta contro il premier. "Sono stato al telefono finora con Bertolaso - aveva detto Berlusconi in mattinata, da Napoli - abbiamo già provveduto a trasferire i feriti più gravi negli ospedali e poi subito andrò a Viareggio a prendere in mano la situazione". Ma al suo arrivo le cose si fanno difficili. Un gruppo di cittadini presenti nella zona dell'incidente, in largo Risorgimento, non gradisce la sua presenza e gli grida a lungo "vergogna", "vai a casa" e frasi simili. Dopo momenti di tensione tra contestatori e sostenitori, il presidente del Consiglio riceve anche degli applausi, e si dirige poi al Municipio. La visita dura circa 15 minuti.
postato da: stefanovecoli alle ore 16:28 | Permalink |commenti
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martedì, 30 giugno 2009
Tragedia di Viareggio dichiarazione del Premier Berlusconi(mattina del 30 giugno):  "Sono stato al telefono finora con Bertolaso abbiamo già provveduto a trasferire i feriti più gravi negli ospedali e poi subito dopo quest'assemblea a Napoli, andrò a Viareggio a prendere in mano la situazione".
Abbiamo già???? Prendere in mano la situazione???

Guardi Premier che  la situazione  è già sotto controllo grazie a centinaia di Forze dell'Ordine (poco pagate, sicuramente meno di una velina), Pompieri (poco pagati, sicuramente meno di un mediocre calciatore), Volontari di Croce Verde, Croce Rossa e Misericordia e Protezione Civile e tanti altri...

no comment      il Folletto Burlone
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martedì, 30 giugno 2009
Viareggio notte tra il 29 e  il 30 giugno
esplosione nei pressi della stazione centrale.

Che tragedia!!!

Terrore nella notte in Toscana.
14 morti,
50 feriti,16 gravissimi . Mancano all'appello 30 persone.
Treno
merci deraglia in stazione.
 Salta in aria un carro-cisterna carico di Gpl.
Crollano 5 palazzine per un fronte di 800 metri.

clica sulle immagini
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categoria:viareggio, povera gente e povera città
martedì, 30 giugno 2009

Cronaca purtroppo vera vista in presa diretta dalla terrazza di casa mia. Impressionante vedere le fiamme oltrepassare palazzi di sette piani. La foto è presa alcuni minuti dopo le esplosioni e con già il pronto intervento dei pompieri.

Viareggio: esplodono vagoni pieni di gas, morti e feriti

Copia di DSCN1151clicca sull'immagine

 Due vagoni contenenti gas sono esplosi attorno alla mezzanotte vicino alla stazione di Viareggio. Ci sarebbero alcuni morti carbonizzati dalle fiamme che hanno invaso la strada accanto alla stazione. Secondo una prima ipotesi, sembra che un convoglio, arrivato in prossimita' della stazione, sia deragliato provocando l'esplosione dei vagoni. 30 giu 2009

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mercoledì, 24 giugno 2009

resistenze nel regno di papy

06555522 (1)Lettera del prete genovese al suo vescovo: "Avete fatto il diavolo a quattro
sulle convivenze e sul caso Englaro. Ma assolvete il premier da ogni immoralità"

"Perché trattate così bene Berlusconi?"

Don Farinella scrive al cardinal Bagnasco
"Io e molti credenti crediamo che così avete perduto autorità.
Molti si allontanano dalla Chiesa per la vostra morale elastica"

di don PAOLO FARINELLA

per leggere la lettera clicca sull'immagine                               il Folletto Burlone

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categoria:italia, costume e società
martedì, 23 giugno 2009
frammenti dall'italia di papy546465465456 Famiglia Cristiana contro Berlusconi
«Superata la decenza, la Chiesa parli»

Comportamento «indifendibile» del presidente e la Chiesa italiana «non può ignorare l'emergenza morale»

MILANO - Il «limite della decenza» è stato superato nel comportamento «indifendibile» dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, e la Chiesa italiana «non può ignorare l'emergenza morale»: è quanto afferma il direttore di «Famiglia Cristiana», don Antonio Sciortino, rispondendo alle lettere dei lettori disorientati di fronte allo scandalo delle cosiddette «escort».

LEGGI A FAVORE DELLA CHIESA - Il direttore del settimanale dei periodici San Paolo risponde a chi lo interroga sulle vicende personali del premier: «Chi esercita il potere, anche con un ampio consenso di popolo, non può «pensare di barattare la morale con promesse di leggi favorevoli alla Chiesa: è il «classico» piatto di lenticchie da respingere al mittente». «La Chiesa, però, non può abdicare alla sua missione e ignorare l'emergenza morale nella vita pubblica del Paese», prosegue don Sciortino. «Nessuno - aggiunge - pensi di allettarla con promesse o ricattarla con minacce perché non intervenga e taccia».

 per vedere l'articolo clicca sull'immagine                   dal Corriere della Sera on line del 23 giugno 2009

il Folleto Burlone


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categoria:italia, politica, costume e societÃ